Valutazione specifica dei rischi

Che cos’è la Valutazione Specifica dei Rischi?

Un'analisi più approfondita rispetto al Documento di Valutazione dei Rischi che permette di determinare con precisione il livello di rischio al quale sono esposti i dipendenti.

Rumore

Che cos’è?

La Valutazione del Rischio Rumore è una relazione tecnica che analizza il livello di rumorosità relativo ad ogni singola attività lavorativa svolta in azienda al fine di prevenire possibili danni ai lavoratori esposti.

Il D.Lgs. n.81/2008 all’art. 190 prevede l’obbligo del datore di lavoro di valutare tutti i rischi presenti in azienda, tra i quali il rischio da esposizione al rumore.

Come viene realizzata?

La Valutazioni del rischio da rumore viene realizzata grazie all’utilizzo di attrezzature specifiche in modo da ottenere una relazione rappresentativa ed adeguata del livello di rischio per ogni azienda, fase di lavoro o singola attrezzatura.

E dopo la valutazione?

La relazione individua le misure di prevenzione e protezione idonee e necessarie per tutelare la salute dei lavoratori al fine di prevenire malattie ed infortuni causati dall’esposizione al rumore.

Chimico

Che cos’è?

La Valutazione del Rischio Chimico è una relazione che analizza come vengono prodotti, impiegati, manipolati, stoccati, trasportati ed eliminati gli agenti chimici, considerando anche le sostanze che sprigionano sotto forma di gas, vapori, fumi, polveri e fibre.
Definisce il livello di rischio a cui i lavoratori sono esposti durante le attività svolte con i prodotti chimici
Stabilisce le varie misure di prevenzione e protezione ritenute più idonee per evitare potenziali danni per la salute e la sicurezza ai lavoratori e all’azienda.

L’art. 223 del D.Lgs. 81/2008 prevede l’obbligo del datore di lavoro di valutare il rischio dovuto all’utilizzo di sostanze e preparati pericolosi e prevede che detta analisi venga effettuata prima di iniziare a manipolare le sostanze.

Vibrazioni

Che cos’è?

La Valutazione del Rischio Vibrazioni è una relazione che analizza i livelli di esposizione dei lavoratori durante le varie fasi di lavoro e di utilizzo di specifiche attrezzature o mezzi.
Essa individua i sistemi più idonei al fine della prevenzione e protezione dal rischio.

L’art 200 del D.Lgs. 81/2008, prevede l’obbligo del datore di lavoro di valutare il rischio dovuto all’esposizione alle vibrazioni trasmesse da attrezzature, mezzi o impianti.

Quali rischi comportano?

  • Le vibrazioni meccaniche che vengono trasmesse al sistema mano-braccio, possono comportare un rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in particolare disturbi vascolari, osteoarticolari, neurologici e muscolari
  • Le vibrazioni meccaniche, trasmesse al sistema corpo intero, sono una possibile causa di lombalgie e traumi del rachide

Movimentazione manuale dei carichi

Che cos’è?

Per movimentazione manuale dei carichi si intendono le operazioni di trasporto o di sostegno di un carico ad opera di uno o più lavoratori, comprese le azioni del sollevare, deporre, spingere, tirare, portare o spostare un carico, che, per le loro caratteristiche o in conseguenza delle condizioni ergonomiche sfavorevoli, comportano rischi di patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare dorso-lombari.

Secondo quanto disciplinato dall’art. 167 del D.Lgs. 81/2008, le attività lavorative che comportano operazioni come quelle sopra riportate obbligano il datore di lavoro ad un’analisi approfondita volta all’individuazione degli indici necessari a stabilire il livello di rischio relativo ad ogni movimentazione.

Videoterminale

Che cos’è?

L’art. 174 del D.Lgs. 81/2008 prevede la redazione di una relazione che analizzi i rischi per chi lavora con il videoterminale.

La Valutazione specifica viene effettuata, quindi, in presenza di dipendenti individuati come “videoterminalisti”, ovvero lavoratori che utilizzano il videoterminale per oltre 20 ore settimanali.
Per prevenire disturbi quali:

  • Problemi alla vista e per gli occhi 
  • Problemi legati alla postura
  • Problemi legati all’affaticamento fisico o mentale
  • Situazioni di discomfort legate a condizioni ergonomiche e di igiene inadeguate

Stress da lavoro correlato

Che cos’è?

L’approvazione del D.Lgs. 81/2008 in materia di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro, introduce specificatamente l’obbligo di valutazione dello stress lavoro-correlato in tutte le aziende o enti.

Alti livelli di stress tra i lavoratori occupati in una organizzazione possono comportare una maggiore probabilità di accadimento di incidenti, assenteismo, alto turnover, mancato rispetto di regole e procedure, ecc…

Per tali motivi la valutazione specifica dello stress non è solamente un mero adempimento legislativo, ma può fungere da base per un reale cambiamento a beneficio dei lavoratori e dell’organizzazione tutta, con conseguenti gratificazioni economiche e sociali sia per l’impresa che per i lavoratori.